Il gioco dell’architettura
venews
Intervista Annamaria e Alessandra Rocca
di Franca Lugato.
In bilico tra razionalità, manualità, fantasia e poesia, supportato da una intelligenza vivace: tutto questo e molto altro era Elena Guaccero, che se fosse vissuta in questo periodo sarebbe stata una tra le architette più accreditate per il suo approccio, prima che diventasse un tema scottante, sul riciclo e il riuso dei materiali come forma creativa.


La sua personalità traspare con forza attraverso i racconti delle sue figlie, Annamaria e Alessandra, che hanno aperto la casa della madre alle Zattere per farci entrare nel suo incredibile mondo.
Non si tratta di una casa-museo ma al contrario di un luogo dove si viene investiti da una vivissima energia grazie al design originale, agli spazi da lei progettati fin nei minimi dettagli, agli arredi contaminati tra antico e moderno e soprattutto dalla presenza di quel bestiario fantastico di creature antropomorfe (uccelli dinoccolati dai grandi becchi, insetti e altri animali stravaganti) che riflettono la sua personale ricerca artistica.