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Sorprendente Novecento

I giovani americani degli anni Cinquanta
Mangini, Guaccero, Chiaia & Napolitano

Museo di Bari, 8 ottobre al 9 novembre 2025

[…] In quegli anni, nel dibattito architettonico barese, Onofrio Mangini non era in una posizione isolata, semmai in buona compagnia. Insieme a lui c’erano altri colti giovani e professionisti come Vittorio Chiaia, Massimo Napolitano, Vito Sangirardi, Alfonso Chiaia, Tonino Cirielli, Elena Guaccero ed altri. Una generazione di giovani “architetti-costruttori” che, appena laureati fuori regione e ritornati nella propria terra, seppero regalare memorabili esempi di architettura, in un’area geografica periferica rispetto al dibattito nazionale, ma grazie al loro impegno molto dinamica nel dibattito locale. Egli fu anche un riferimento per alcuni suoi colleghi coetanei, come Elena Guaccero, laureata anch’essa a Roma nel 1954, con la quale progettò diversi interventi residenziali lungo le nuove direttrici di espansione urbana a sud di Bari. […]

D. Danilo Stefanelli

AISU 2025

Palermo, 12 settembre 2025

Venerdì 12 settembre, nella cornice mediterranea dell’Università degli Studi di Palermo, è stato presentato un intervento dedicato all’architetto Guaccero all’interno della sessione intitolata La città delle donne. Pioniere e progettiste alla scala urbana e del paesaggio (XIX-XX secolo), coordinata da Rosa Sessa (Università di Napoli Federico II), Silvia Berselli (Università degli Studi di Parma) e Monica Prencipe (ricercatrice indipendente, Ancona).

Il contributo della dottoranda Francesca Giudetti (Politecnico di Milano, Dipartimento ABC), dal titolo La città di Bari e la sua «taciturna costruttrice»: i progetti di Elena Guaccero (1924-2006) per il capoluogo pugliese nel secondo dopoguerra, ha indagato i modelli abitativi e le sperimentazioni architettoniche proposte dall’architetto negli anni Cinquanta.

AISU 2025 Elena Guaccero

Negli anni in cui il nuovo Piano Regolatore Generale degli architetti Piacentini e Calza-Bini (1952-1954) plasmava il futuro del capoluogo pugliese, Elena Guaccero realizza progetti di edilizia popolare in diversi quartieri che si impongono tuttora come elementi di rottura e al tempo stesso di novità nel tessuto urbano. Un’analisi dei materiali archivistici conservati nella sua casa veneziana ha restituito la modernità planimetrica e l’intercambiabilità degli spazi interni, l’interazione tra arte (in ogni sua forma) e architettura, il dinamismo dei prospetti adornati da rivestimenti in pietra e ceramiche locali (seppur ispirandosi all’International Style), lo studio di luci e ombre, la compenetrazione tra spazi aperti, chiusi e semichiusi. Tra le architetture mostrate figurano l’edificio in Piazza Roma 33, i complessi edilizi nel rione Picone progettati con Onofrio Mangini, l’edificio a Poggiofranco e la celebre sede della RAI in via Dalmazia 104, iscritta (finalmente) una settimana fa dal Comune di Bari tra le architetture del Novecento da tutelare.

AISU 2025 Elena Guaccero

ELENA GUACCERO - mostra alla galleria d'arte Arkè 2024 - commenti

Mostra presso la galleria d’arte Arkè

Venezia, 26 aprile – 8 giugno 2024

La galleria d’arte Arkè, a San Samuele a Venezia, ha ospitato per la seconda volta dopo l’autunno del 2012 una mostra dal titolo ‘Elena Guaccero tra fantasia e creatività’.  Mostra voluta per festeggiare i 100 anni di Elena.

In tanti hanno lasciato dei bellissimi commenti, che ci hanno riscaldato il cuore. Eccone alcuni (purtroppo non tutte le firme sono leggibili).

Cento anni ma non li dimostra! L’arte è sempre giovane. Se è bella!

Tantissimi auguri per i 100 anni di Elena, mamma artista semplicemente fantastica!
Giustina e Filippo

Una mostra tutta da scoprire nelle sue possibili trasformazioni. Bellissima!
Annalisa Sacerdoti

Un mondo incantato….meraviglia!

Merci beaucoup! C’est le miroir de l’essence vitale!

So happy to find this wonderful, joyful works of art. I read somewhere that sketching is like a song in the bath, free and playful. This is even more: thought out, mathematical, but still full of joy and colour. Thank you!
Lot

Qui ho trovato molti ricordi della mia infanzia. Sono emozionata.
Alessandra Tedesco

Un prazer estar neste lugar tão lindo, e encontrar este trabalho tão delicado e potente. Conhecer Giovanna foi una alegria a mais.
Juliana Saude Barreto (Brasil)

Grazie Elena, per qualche minuto sono tornata bambina….ma rivedo con lo sguardo d’adulta e comprendo il genio creativo.
P. Dalmartello

Una donna originale! Ha percorso i tempi, trasformando i materiali anche comuni in giocattoli mobili affascinanti. Grazie
Andrea Braun

Un havre de creativité et de fraicheur entouré d’une Biennale mauvaise et deprimante.
Ludovic

A wonderful memory of Elena! Bravo Anna Maria for keeping her spirit alive.
Julia

Beautiful surprise to see here so good and original artist. Thank you for this Gallery!
Margareth (Hamburgh) and Elisabeth (Polen)

Creatività, armonia, giocosità, equilibrio, bellezza… Grazie!

ELENA GUACCERO - mostra alla galleria d'arte Arkè 2024

Ordine degli architetti di Bari - Donazione agli archivi digitali

Donazione dell’archivio digitale dell’Architetta Elena Guaccero
Bari, 13 aprile 2023

Presso la sede dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Bari, il Presidente Mimmo Mastronardi e il Consigliere Danilo Stefanelli hanno accolto Anna Maria Rocca per la sottoscrizione ufficiale dell’atto di donazione dell’archivio digitale dell’Architetta Elena Guaccero (Bari 1924 – Venezia 2006), progettista nel 1959 del Palazzo della sede Rai in via Dalmazia. Quest’ultima opera, definita all’epoca della sua inaugurazione “Il palazzo delle 100 finestre”, rappresenta ancora oggi uno degli esempi più limpidi di Architettura moderna degli anni ‘50 in Puglia, testimonianza tangibile allora di una nuova idea di organizzazione spaziale finalizzata alla moderna macchina radio-televisiva; a buon titolo è stata inserita nel recente censimento del Mic dell’Architettura italiana dal 1945 ad oggi.

Lo scambio di ricordi preliminare ha permesso di conoscere il lato più umano e privato della donna Elena Guaccero che scelse di fare l’Architetto in un’epoca in cui nel Mezzogiorno non era facile farsi largo, un mondo dominato dagli uomini (come evidente nella foto di cantiere in cui Elena risulta l’unica donna accanto all’Ing. Alfonso Chiaia che curò la Direzione Lavori del Palazzo RAI). Anche per questo motivo il materiale dell’archivio privato di Elena Guaccero è ancor più prezioso per il nostro Ordine professionale che, così come già fatto con Marino Lopopolo, lo custodirà al fine di attivare percorsi istituzionali di catalogazione, studio, ricerca e divulgazione alle nuove generazioni per preservare la memoria di una figura importante del secondo dopoguerra insieme a Vittorio Chiaia, Massimo Napolitano, Onofrio Mangini, Vito Sangirardi, Tonino Cirielli ed altri, che seppe coltivare la sua passione anche quando, trasferitasi prima all’estero e poi a Venezia, decise di dedicarsi alla creazione di manufatti artistici, testimonianza di una versatilità e di un talento capace di reinventarsi sempre.

Ordine degli architetti di Bari - Donazione agli archivi digitali

NUTRIRSI DI BELLEZZA
Venezia, 14 ottobre e 11 novembre 2022

In occasione della VII edizione del Festival Dentro l’arte, il 14 ottobre e l’11 novembre 2022 dalle 17 alle 18 in programma “Affetti/Effetti. Architettura, pittura e scultura” presso la Casa Studio Elena Guaccero a Venezia. I partecipanti hanno potuto scoprire i segreti della sua casa-studio, i suoi quadri, le sue sculture sonore e non solo grazie alle figlie Anna Maria e Alessandra Rocca che ci hanno accolto e a Silvia Pichi dello Staff Dentro l’Arte di BarchettaBlu che ce le ha raccontate!

Festival dentro l'arte

Festival dentro l'arte 2022

Festival dentro l'arte 2022

Nutrirsi di Bellezza

NUTRIRSI DI BELLEZZA
Venezia, 22 ottobre e 20 novembre 2021

Il Festival Dentro l’Arte Nutrirsi di Bellezza, alla sua sesta edizione, incontra le straordinarie creature tridimensionali di Elena Guaccero nella sua casa studio alle Zattere. L’iniziativa, a cura di Silvia Pichi dello Staff Dentro l’Arte di BarchettaBlu, coinvolge bambini, ragazzi e adulti in un percorso attivo tra colori, forme e creatività negli ambienti della casa. Appena arrivati di fronte al mondo delle sculture mutanti di Elena Guaccero … ecco l’occasione di avvicinarle e animare con la nostra immaginazione le articolazioni, le geometrie, i colori. Una infinità di forme, significati e narrazioni a cui “dare nome” insieme!

Art Night Venezia 2019

ARTNIGHT
Venezia, 22 giugno 2019

In occasione di ARTNIGHT 2019 l’University of Warwick in Venice presenta due mostre diverse per tema e linguaggio ma sottese da una sensibilità che trova nel mondo della donna il comune denominatore: Le creature di Elena Guaccero e Gente di laguna di Anna Zemella. Il tutto accompagnato dalla musica, sempre donna, HerTiltedMoons di Cecilia Nicolè.

Le creature di Elena Guaccero è un prezioso allestimento, curato da Anna Maria Rocca figlia dell’artista Guaccero, su idea di Maurizio Buttazzo, che ricrea l’armadio delle meraviglie che la madre si era fatta costruire nella sua nuova casa di Venezia. Un luogo dove Elena Guaccero (1924 – 2006) metteva le centinaia di personaggi di legno dai colori vivissimi da lei realizzati negli anni 80-90, pezzo per pezzo, inventandoli, tagliandoli e levigandoli, assemblandoli con piccoli bulloni per renderli capaci di movimento. Il risultato è una sorta di festa futurista di tanti coloratissimi pupazzi “meccano”, tutti in grado di muoversi.

Gagliano del Capo (LE), agosto 2013

Le creature di Elena Guaccero, è il titolo della mostra curata da Ada Martelli e organizzata dall’Associazione Via Vai nello storico Palazzo Comi a Gagliano del Capo (LE). Grazie a questa iniziativa, l’artista, quindi, è tornata in Puglia attraverso le sue opere: quadri, collage e una selezione di pupazzi, le sue fantastiche creature in legno, tridimensionali e mobili, dipinte con colori vivaci. A completare l’esposizione, un’installazione durante la quale è stato possibile assistere al video “La quadratura del cerchio”, la giocosa soluzione della Guaccero ad uno dei problemi più discussi della geometria greca.

Backstage

Venezia, ottobre – dicembre 2012

La galleria d’arte Arkè, a San Samuele a Venezia, ha ospitato nell’autunno del 2012, una mostra su Elena Guaccero dal titolo “L’arte è un gioco e i giochi hanno le loro regole”. È la prima occasione pubblica per le opere della Guaccero che, in vita, non ha mai voluto esibire se non nel ristretto ambito famigliare, proprio come se il suo lavoro manuale e creativo fosse ‘semplicemente un gioco’. In seguito al lavoro di archivio, portato avanti dalla figlia maggiore Anna Maria Rocca, è stato deciso di cominciare con questa piccola esposizione pubblica, dove, finalmente, si sono potuti ammirare dal vivo alcuni dei suoi pezzi più simbolici, capaci di riassumere il lavoro certosino degli ultimi 30 anni di vita dell’artista. Tutte le sue opere, dai collage ai pupazzi in legno, sono interamente realizzati a mano, con l’uso degli strumenti più semplici, carta e cartone, colla, forbici, matita, seghetto, colori e pennello. Scrive Giovanni Bianchi nella presentazione della mostra: “Emerge con evidenza l’aspetto artigianale del lavoro di Elena Guaccero che, con infinita pazienza e precisione, progetta e realizza i suoi “pupazzi” e i suoi oggetti che hanno la funzione di stimolare l’immaginazione; per riportarci, anche solo per un attimo, in una dimensione di gioco che pensavamo irrimediabilmente perduta, ma che forse si era solo rintanata nel profondo del nostro essere”.

Venezia, aprile 2011

In occasione del mese della lettura organizzato dall’associazione Barchetta Blu, è stata ideata “Giocosamente Chimica”, una serie di iniziative per bambini intorno al tema della chimica. Uno dei vari spunti è stato offerto dalle opere di Elena Guaccero, ispirate proprio alle incredibili e innumerevoli forme geometriche della chimica, in mostra nella Serra dei Giardini.

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